L.A.NOIR

Storie di funghi sotto i ferri (straight on till morning) **Elementi di Tenebra -"Il passato è una terra straniera"-Davanti,Sua Maestà Il Futuro(dilazioni) #"Se spezzi il nucleo dell'atomo ci troverai racchiuso il sole"# -----Guai ai Vinti------(La piccola bottega dei clangori)§§§§§§§§§§§ "Scrivevo silenzi, notti, notavo l'inesprimibile, fissavo vertigini"

lunedì, 19 settembre 2005
Passato Futuro..

Il Giorno in cui uccise Dio era solo un bambino. Era solo un paio d'occhi d'infante che si spegnevano al morire del giorno. Voleva imitare quel sole malato, quel sole che oramai aveva esaurito il calore dato alle generazioni precedenti. Come tutti gli altri, gli effetti della mancanza di luce erano evidenti e dolorosi sulla sua pelle squamata e ribollente di sacche di acqua e pus. Radi capelli di vecchio su un corpo di appena sei anni, e la consapevolezza di un'eternità di impossibilità davanti. Si sedette su quella che un tempo si sarebbe potuta chiamare erba, e contemplò il sole senza protezioni per gli occhi. Non erano più necessarie. Attendeva con lui. I Luminari dicevano che sarebbe stato l'ultimo giorno del sole. Che a furia d'imbrigliarne il potere l'avevano consumato, l'avevano reso sbagliato. Perse le teorie della terra fusa per l'avvicinamento dell'orbita, perse le possibilità che il sole gonfiandosi li avrebbe bruciati vivi, ora potevano solo subire il sole morente da dietro i pannelli orbitali. Le toppe per i buchi nell'atmosfera le chiamavano, e mai nome fu appropriato. La loro generazione era quella delle divinità malate. La terra non aveva più segreti per loro, e lo spazio li aveva accolti. Ma erano incapaci di guarire ciò che avevano contaminato. Ed aveva solo sei anni. E lo sapeva. Non c'era più tempo per le lacrime, per nient'altro. Ripeteva una cantilena dondolandosi sull'erba, rimasto oramai il solo perchè si era nascosto abbastanza bene. Ed osservava il sole.

Perchè sarebbe stata l'ultima volta.
Perchè non ci sarebbe stato domani.
Perchè sarebbero morti entrambi.

Il Giorno in cui uccise Dio, si portò un pianeta con sè.
Non voleva testimoni.

Postato da: Rosencranz a 20:39 | link | commenti (4) |


Commenti
#1   19 Settembre 2005 - 20:53
 
hai fuso una bestemmia per farne un racconto che su Urania farebbe la sua porca figura.Bravo
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#2   20 Settembre 2005 - 02:27
 
Merçi
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#3   20 Settembre 2005 - 12:40
 
Definitivo. Per omaggiarla convenientemente ed esternarle la mia ammirazione, potrei cantarle "Si è spento il sole e chi l'ha spento sei tu...". Do you remember?
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#4   20 Settembre 2005 - 12:58
 
Celentano mi sembra, ma la versione migliore l'ha rifatta Capossela.
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