L.A.NOIR

Storie di funghi sotto i ferri (straight on till morning) **Elementi di Tenebra -"Il passato è una terra straniera"-Davanti,Sua Maestà Il Futuro(dilazioni) #"Se spezzi il nucleo dell'atomo ci troverai racchiuso il sole"# -----Guai ai Vinti------(La piccola bottega dei clangori)§§§§§§§§§§§ "Scrivevo silenzi, notti, notavo l'inesprimibile, fissavo vertigini"

sabato, 24 settembre 2005
un pezzo di me (e non flagellatemi che sono triste ora)

Attualmente il mio cervello pare rifiutarsi di partorire qualcosa di ficoso da proporre a Voi, miei amatissimi scrittori e lettori di L.a.noir, ma sara' questa gelida nottata canadese, o questo enorme punto interrogativo che mi sta squarciando qui, dentro, dove batte il cuore, che mi spinge a battere con violenza le dita su questa vecchia tastiera.

Non ho storie da raccontare, o almeno ora non me ne vengono in mente, non ho biografie da scrivere o haiku da far commentare, non ho proprio niente, ora. Mi sento sola, mi sento persa, stupida e tutte quelle cose li' molto adolescenziali che fanno ricordare al magone provato dopo la fine di Jack Frusciante, avete presente? Quando il vecchio Alex corre giu' per la discesa da casa di Aidi con la sua biclicletta e sono lacrime quelle che bagnano il suo viso, perche' Aidi parte per un anno, e lui ama Aidi, e piange. Potete prendermi per cogliona banale eccetera ma non mi frega, a me ha lasciato un magone pesante quella fine li'. D'altronde sono una romantica io, una di quelle tutta bacetti dolci e grattini. Una di quelle da tramonti e albe e stelle e nottate eccitanti ma sempre dolci, con carezze e quelle cose li'. Il mio topo maestro una volta mi ha suggerito di scrivere un racconto, magari un racconto di tante pagine, ma io non ce la faccio, non ora almeno, perche' sono ancora troppo egocentrica da scrivere qualcosa che non riguardi me e non so se c'e' qualcosa che effettivamente riguardi me da essere scritto in tante pagine. Non penso proprio. Mica sono cosi' interessante io. L'anno scorso dicevo di essere una fallita perche' realmente mi sentivo una fallita totale, perche' mi ero fatta fregare dallo sverginatore romantico, perche' a scuola non avevo voglia di fare un cazzo e per tanti altri lievi motivi, poi sono passata da fallita ad adolescente felice nel periodo estivo, e poi ad adolescente apatica. E ora? Ora sono bleah. Quando non so come definirmi dico che sono bleah. In sostanza: solo questo sono, non di certo dieci pagine.

Continuo a farmi le seghe mentali riguardo a incontri seducenti con gli sguardi intensi che (per fortuna) riesco spesso ad ottenere. Ogni tanto scrivo qualche frase auto piagnucolona, perche', diciamoci la verita', la vita non e' fatta di viaggioni mentali su sguardi estranei. C'e' ben altro. Eppure ora mi pare di riuscire ad apprezzare solo quelli. Unici elementi che riescono sempre a farmi brillare gli occhi, e credetemi, con la luce in essi potrei abbagliare anche un cieco.

E con questo ho esaurito le mie personali risorse. Vi ho deliziato di qualche confuso dettaglio della mia vita. Fico eh. Non ho proprio niente da dire, cazzo.

Non e' una bella sensazione.

Postato da: sempliementefallita a 07:54 | link | commenti (13) |


Commenti
#1   24 Settembre 2005 - 13:02
 
"Ascolta il fragore del Silenzio." Ma è troppo Zen.

"Quando pensi di aver toccato il fondo, c'è di sotto qualcuno che bussa." Ma è troppo poco Zen.

Fatto sta che di fronte allo stato delle cose, ed ai dati di fatto, la gente comunque si trova obbligata da sè stessa a prestare attenzione, che fosse o meno quello l'intento dello scrittore, e che fosse o meno oggettivo il reale stato di grazia nel quale versa.

E...no, non sono tipo da commenti rassicuranti e simili, poco di carattere. Però l'autoanalisi e l'autocritica, per quanto eccessiva, è segno di crescita.

Crescere troppo velocemente però da quel che so alle piante fa male, le secca dentro della linfa che hanno.

Non sei una pianta...ma presumo che il consiglio implicito sia buono comunque.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Rosencranz

#2   24 Settembre 2005 - 13:04
 
vivi il tuo tempo Julieta,e fai tua la "danza delle ore"(è tutto a posto).Bentornata
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente diamonds

#3   24 Settembre 2005 - 13:10
 
Quelli sono sogni, il principe azzurro non è mai sparito dalla testa delle donne e ti assicuro, ci si casca anche a maggiore età. Ma da questo a sentirsi fallita vuol dire che stai riducendo la tua vita ad un solo tipo di relazione: quello con il maschio. Tutto il resto l'hai annullato dando un valore esagerato all'altra metà del cielo, che, a mio avviso, si dibatte in problemi altrettanto invalidanti.
Prendi un bel quaderno e scrivi, per ogni pagina, le altre cose che ci sono nella vita: gli affetti, le amicizie, i progetti che ti permetteranno un giorno di realizzarti per essere ben inserita nel mondo della tua generazione. E tutte le altre cose che per te hanno avuto e hanno un valore.
Poi, giorno dopo giorno segna quanto e come sei riuscita a "relazionarti" con questi aspetti dell'esistenza e costruirai così il tuo progetto di vita.
E' un consiglio, ma puoi anche ignorarlo e continuare a "recitari" sempliemente fallita.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente elisnelpaese

#4   24 Settembre 2005 - 13:44
 
Non amo granché Brizzi né Ammaniti e neppure Mancassola; non li reggo, come non reggo Simona Vinci, post-qualcosa, ma non tondelliani. Post-di-che? Scrivono male, e non solo su d'un piano solamente stilistico, anche grammaticale. Storie vuote. Ad ogni modo, a volte non si ha modo di avere delle idee, e quindi meglio è non dire. Egocentrismo? Be', tutti lo siamo in una certa misura. Se si parla, innegabilmente si finisce col parlare anche di sé stessi, indipendentemente dall'argomento.

Ho visto che hai anche un altro blog almeno. Interessanti.

In quanto al racconto che hai da me letto, non ha nulla a che fare con la fantascienza (se non marginalmente, per lo stile) - che seguo sì, ma non puntualmente come un tempo. Semplicemente si tratta di satira, nulla di più. Ma si può leggere come racconto a sé, difatti l'ho postato per due categorie. C'è un po' di grottesco, di spirito così, à la Jonathan Lethem, questo sì. Credo tu l'abbia notato: spirito acuto il tuo. Lo apprezzo.

Bene, per il momento, non oso di più: ma un abbraccio sì, augurandoti felice sabato.

Giuseppe
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kinglear

#5   25 Settembre 2005 - 04:09
 
oddio avevo una risposta pronta ad ognuno di questi commenti ma credo di avere dimenticato tutto.
una spiegazione ad elisnelpaese che ha ben centrato, in parte, un mio primo problema: la mia testa non ruota tutta intorno alla ricerca del maschio ideale, ho un'amica meravigliosa e una famiglia stramba, compreso il mio cane Rex, e ho tanti viaggi alle spalle e tanti altri che mi attendono (spero). Loro sono il mio mondo. Il mio unico progetto. Non mi interessa cercare altri amici o cose cosi', disprezzo la mia generazione. Mi piacerebbe una storia dolciosa di quelle puccipuccibacibaci perche' ora come ora vorrei un diversivo. Qualcosa di eccitante da vivere, in tutti i sensi.
Fallita perche' non ho ambizione alcuna ora, non so fare niente, so solo sognare e viaggiare. L'unico mio obiettivo, al momento, e' appunto viaggiare e scoprire il mondo. Non so come farlo, non so proprio niente.
Questo mi fa stare male, perche' sono inutile, persino a me stessa.

La storia inciuciosa mi piacerebbe ora, perche' so che la presenza di questo lui sarebbe piu' o meno costante (di certo piu' dei miei, che pur essendo favolosi, sono spesso in giro per il mondo, e spesso senza di me).
Non e' vittimismo questo eh, e' solo quello che e' la mia vita ora.
Sono una ragazza normale suppongo, e come tale ho voglia di attenzioni.

Ah, kinglear, io non e' che sono una fan di Brizzi o quelli li'. Ho letto solo Jack Frusciante, e da brava quindicenne incazzata socialmente quale ero, l'ho adorato.
(pensa, ho provato a rileggerlo qualche mese fa ma, ahime', non sono riuscita ad andare oltre le prime 10 pagine.)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sempliementefallita

#6   25 Settembre 2005 - 09:21
 
Sì, credo che accada: leggi un libro quando sei 15enne, e poi a vent'anni lo riprendi in mano e non ti dice più niente, o non riesci nemmeno ad andare oltre le prime pagine. Comunque se non si riesce ad andare avanti nella lettura d'un libro - che eppure abbiamo amato -, evidentemente non era così importante come avevamo creduto in un primo momento.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kinglear

#7   25 Settembre 2005 - 14:27
 
Uno degli errori tipici è pensare ad una storia, cercare di inventarla cercando di capire come andrà a finire.
Quando dopo lunghe riflessioni, dormite, sogni e chiacchierate viene fuori l'ipotesi più gratificante, ci si rende conto che tutto sommato ci sei già arrivato e scrivere tutto quello che sta in mezzo è una palla bestiale.
Topo maestro dice:
Scrivere significa essenzialmente scrivere, buona no? le seghe mentali, a volte, smettono di esserlo se vengono scritte come si deve, se si trovano gli aggettivi giusti per descriverle, se le si mette in un contesto e le si fa vivere per contrasto con i desideri.
Credo di avertelo già detto, le storie esistono, non devono essere inventate ma disseppellite, puoi anche scrivere un romanzo Harmony se ti piacciono gli inciuci e i grattini, ci penserà la tua personale insofferenza a non renderlo banale.
Potrei anche andare avanti, ma tu non girare intorno a un dito, ad un fatto molto evidente, non hai voglia di impegnarti per uscire dalle venti righe di un post, simpliemente pigra.

"Eppure ora mi pare di riuscire ad apprezzare solo quelli. Unici elementi che riescono sempre a farmi brillare gli occhi, e credetemi, con la luce in essi potrei abbagliare anche un cieco."

Io, cieco, sono rimasto abbagliato da questo.
Baci speciali (di quelli che arrivano oltreoceano)
Topo maestrocuratestesso
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente toporififi

#8   25 Settembre 2005 - 16:02
 
*Diamante*
Ho saputo che ti hanno rapito grossi alieni a forma di cavallette...
Tornaaaaa
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente zoestyle

#9   25 Settembre 2005 - 19:21
 
lo sverginatore romantico?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente abteilung

#10   25 Settembre 2005 - 19:39
 
Io, sì, ho rapito Diamante - in veste di Fox Mulder e non d'alieno. Ma chi può dirlo? forse Fox è alieno. ;-)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kinglear

#11   26 Settembre 2005 - 02:56
 
Topo maestro, ahime', hai ragione.
Sono troppo pigra. Ma prima o poi mi impegnero', me lo sento.

Kinglear, accidenti, non dire che forse quei libri non erano poi cosi importanti, e' una di quelle cose che insomma, so, ma ignoro.

Abteilung, si, sverginatore romantico e' la miglior definizione che posso dare a quello li'.
utente anonimo

#12   26 Settembre 2005 - 14:26
 
A volte ignorare serve, altre no. Ma oltre non dirò, per non andar incontro all'accidenti, per non far meno importante ciò che fu importante.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kinglear

#13   26 Settembre 2005 - 14:26
 
A volte ignorare serve, altre no. Ma oltre non dirò, per non andar incontro all'accidenti, per non far meno importante ciò che fu importante.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kinglear

Commenti
 

Feeds

  • Powered by Splinder

Counter

visitato *loading* volte