L.A.NOIR

Storie di funghi sotto i ferri (straight on till morning) **Elementi di Tenebra -"Il passato è una terra straniera"-Davanti,Sua Maestà Il Futuro(dilazioni) #"Se spezzi il nucleo dell'atomo ci troverai racchiuso il sole"# -----Guai ai Vinti------(La piccola bottega dei clangori)§§§§§§§§§§§ "Scrivevo silenzi, notti, notavo l'inesprimibile, fissavo vertigini"

martedì, 12 settembre 2006
Cose che non si dicono quasi mai

Domenica stavo in una grande piazza, tra la gente che raccoglieva l'ultimo sole e lo metteva da parte per l' inverno. Io stavo lì, attenta e consapevole a studiare quei visi estranei, quei corpi alti e voluminosi. Cercavo dentro ogni volto un segno con la speranza di scoprire qualcuno che già conoscevo.

Ma non ho visto nulla, nessuna scintilla, nemmeno un briciolo di consapevolezza. E non potrebbe essere diversamente. Non so nemmeno come sei fatto. Se ti incontrassi non ti riconoscerei. Tanto è irreale questo parlare a vanvera che costruisce castelli di carte  e lacci di cemento.

Eppure buca a caso tra il fegato e i polmoni e lascia un percorso di incantamenti e genera un benessere che è quasi caldo. Questo ti direi se t'incontrassi: raccontami le cose che intuisco, quelle che proprio non ho capito,  quello che è, quello che è stato e quello che sarà.

Curiosa son curiosa, ma no, non ho bevuto  quasi nulla stasera  ...:-)

Postato da: CRONOTACHIGRAFO a 20:58 | link | commenti (6) |
banalità

giovedì, 16 marzo 2006
Citazione profondissima sentitissima issima

L'amore è bello anche se fa male.

Postato da: sempliementefallita a 13:49 | link | commenti (2) |
banalità

lunedì, 26 dicembre 2005

Non c'è neanche bisogno del vino.
Se guardo fuori è ancora tutto grigio e sonnolento, e appesantito e ipocrita, come richiede il natale.
Ma mi lascio trasportare dal piano, e il grigio non è poi così male. E quest'atmosfera così quieta sa di calma prima della solita insensata tempesta che durerà un anno. Il tempo di arrivare a natale e ricominciare.
Dondolo il capo seguendo la mia musica. Non fatemici pensare. Se mi fermo ad ascoltarla rischio di farla sparire.
Vorrei prenderti per mano. Non per necessità, ma penso che un momento così sia un po' sprecato, se non viene condiviso. Ma è meglio non pensarci. Se mi fermo a rifletterci su rischio di rovinarlo.
Vedete, non c'è neanche bisogno del cibo. O dei regali, o della famiglia, o del calore. O di tutte le cose che rendono natale il natale.
Ma tenerti stretta, sarebbe così bello.

Postato da: CaudaPavonis a 14:43 | link | commenti (5) |
banalità

 

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