Storie di funghi sotto i ferri (straight on till morning) **Elementi di Tenebra -"Il passato è una terra straniera"-Davanti,Sua Maestà Il Futuro(dilazioni) #"Se spezzi il nucleo dell'atomo ci troverai racchiuso il sole"# -----Guai ai Vinti------(La piccola bottega dei clangori)§§§§§§§§§§§ "Scrivevo silenzi, notti, notavo l'inesprimibile, fissavo vertigini"
Sarò antico o poco pratico
ma io per il Partito democratico
non provo il benché minimo entusiasmo;
davvero lontanissimo è l'orgasmo
pensando ad un'unione senza amore
fatta per sostenere il professore
ma senza il benché minimo progetto.
E' il solito vecchio italico difetto:
politici il cui unico padrone
è il santo protettor delle poltrone.
Ed anche se sono del 66
i bei ricordi sono pure i miei:
io mi rammento bene l'emozione
quando alla mia prima votazione
ho potuto votare comunista.
Che gioia per il cuore e per la vista
la croce sulla falce ed il martello;
mi sentivo compagno e un po' fratello
quando invece di Clinton e Tony Blair
il padre di tutti era Berlinguer.
Ancora il cuore mio non si riposa
se penso a quando nacque quella cosa
a cui non riusciva a dare un nome;
quando la quercia nacque non so come
tra cuori lacerati e discussioni.
E tra esaltazioni e delusioni
ed autocritiche come se piovesse
ci siamo imbarcati nei DS,
lasciando il paese impoverito
senza più lo straccio di un Partito.
E mentre tra cazzate e strafalcioni
regalavamo tutto a berlusconi
ha perso la fiducia della gente
questa inerme classe dirigente:
Moretti gridò forte l'anatema
"con Piero, con Veltroni e con D'Alema
forse limiteremo un poco i danni
ma non avremmo governato per vent'anni".
E per contrastare l'Italia stile bondi
io sono andato a fare i girotondi
trecentomila a seguire Nanni
a dire forte a piazza san Giovanni
che la sinistra è fatta dalla gente
e non dalla sua classe dirigente
perché noi siamo lotta e amore
perché è a sinistra che sta il cuore.
Contro il Partito Democratico e in memoria del Partito Comunista Italiano stefanopz fecit 19 IV 2007
- La Cornice, per gentile concessione dell'Artista, Chatterly -
Talor mentre cammino per le strade
-Camillo Sbarbaro
Talor, mentre cammino per le strade
della città tumultuosa solo,
mi dimentico il mio destino d'essere
uomo tra gli altri, e, come smemorato,
anzi tratto fuor di me stesso, guardo
la gente con aperti estranei occhi.
M'occupa allora un puerile, un vago
senso di sofferenza ed ansietà
come per mano che mi opprima il cuore.
Fronti calve di vecchi, inconsapevoli
occhi di bimbi, facce consuete
di nati a faticare e a riprodursi,
facce volpine stupide beate,
facce ambigue di preti, pitturate
facce di meretrici, entro il cervello
mi s'imprimono dolorosamente.
E conosco l'inganno pel qual vivono,
il dolore che mise quella piega
sul loro labbro, le speranze sempre
deluse,
e l'inutilità della loro vita
amara e il lor destino ultimo, il buio.
Ché ciascuno di loro porta seco
la condanna d'esistere: ma vanno
dimentichi di ciò e di tutto, ognuno
occupato dall'attimo che passa,
distratto dal suo vizio prediletto.
Provo un disagio simile a chi veda
inseguire farfalle lungo l'orlo
d'un precipizio, od una compagnia
di strani condannati sorridenti.
E se poco ciò dura, io veramente
in quell'attimo dentro m'impauro
a vedere che gli uomini son tanti.
ELECTION DAY
Son stefanopz
di Fatto di chinotto
aspetto le elezioni
e me la faccio sotto.
Perché mi sto chiedendo
se lo scontro è aperto
se contro il nano calvo
ci è andato Diliberto;
è come se l'America
decida un bel mattino
di dichiarare guerra
a Malta o a San Marino.
La forza del berlusca
è, come un disco rotto
fare gridare Fede
al soviet ed al complotto.
Ed ecco che ad un mese
dal turno elettorale
ci è andato un comunista
a far da contraltare;
ed ecco che a un mese
lui può fare un comizio
contro le toghe rosse
per un rinvio a giudizio.
Son stati anni terribili
anni di Bossi-Fini
di addio alla scuola pubblica
Pecorella e Ghidini,
di manette ai drogati
di regali al Vaticano
di spie e di precariato
di leggi per il nano
Anni da film horror
da ghigno sinistro
che hanno raggiunto l'apice
con Calderoli ministro.
E noi che abbiamo fatto
la figura dei fessi
bastava una cazzo di legge
sul conflitto d'interessi
bastava governare
senza inciuci nè Consorte
far cose di sinistra
scardinare Porte a porte.
E l'assurda conseguenza
è purtroppo solo quella:
votare il meno peggio,
votare er Mortadella.
Ma a pensare che appresso
al professor Romano
ci vadano soggetti
quasi peggio del nano
(Rutelli e la cicoria,
D'Alema in barca a vela)
è ovvio che il mio pensiero
il suo timore svela.
Io sono preoccupato,
non credo più al sondaggio
io credo nella forza
di ognuno, nel coraggio
di andare casa casa
e di parlare alla gente
dell'illusione ottica
del teledipendente:
c'è un'Italia spossata
c'è la crescita zero,
non è la Tv al plasma
qua stiamo al bianco e nero.
Parliamo coi vicini,
le vecchie casalinghe
facciamoli capire
che quelle son lusinghe,
perché quando capiranno
con il senno del poi
che silvio berlusconi
fa solo i cazzi suoi,
staremo altri cinque anni
di guerra, di censura
di democrazia abortita
di notte fredda e scura.
Tu mi hai parcheggiato in un cassetto
accanto a una collana di bigiotteria
e a una cartolina di qualche Dolomite
non ci giochi piu’ con le possibilita’.
Io ho messo divieto di violini
e ti ho sognata in forma di stupore
la nostra storia (se ci fosse stata)
me la danno come resto i casellanti
Tu distaccata gelida perfetta
o debole ansiosa appassionata
te ne stai, linea d’ombra, profilo indefinito
in cima in fondo a un tropico di neve
Io per mania di non dimenticarti
ho battezzato col tuo nome un pomeriggio
passato a impacchettare lampi e asfalto
poi a colorare il cielo di occhi azzurri (i tuoi)
Tu seguirai il tuo codice genetico
il tuo binario e sarai madre-moglie
e non avrai piu’ ne’ isole ne’ inciampi
e a Natale regalerai liquori e piante
Io continuerò a credermi speciale
destinato a quali nobili destini
ma di particolare avrà soltanto
un po' d'ulcera e l'alito al veleno
Tu fammi un piacere, leggiti Montale
per trapanare le tue sicurezze
e spalanca le finestre allo scirocco
che scioglie, senza romperli, gli specchi
Io giuro su un bicchiere di catrame
di chiudere cosi’ questo spettacolo
patetico stupendo vivo e inutile
con tre puntini (che fossero rimpianto?) …
Sono rimasto a volte affascinato da questa cosa degli haiku. Da un sito copio/incollo:
"L'Haiku è un componimento poetico, una brevissima poesia formata solo da tre versi. Una poesia di concentrazione. Ha caratteristiche molto precise.
Nell'Haiku classico i versi sono formati da un numero preciso di sillabe.
Il primo verso contiene cinque sillabe, il secondo sette sillabe, il terzo verso di nuovo cinque sillabe. Un totale dunque di diciassette sillabe".
Ora, il mio giudizio definitivo sul Giappone è quello dato in Lost in traslation: un completo spaesamento in un paese dove, è inutile negarlo, sono tutti gialli.
Ora del Giappone io so esattamente quello che sanno tutti: haiku, sudoku, harakiri, Tetsuia, sushi, Mila e Shiro (o Milo e Shira, non l'ho mai capito...), Belushi, geishe.
Quando lavoravo in una multinazionale adoravo fare le riunioni con i giapponesi: erano gli unici che riuscivano a parlare inglese peggio di me. Anzi, a distanza di anni, il poco di inglese che so, che è tra l'altro l'inglese tecnico (in inglese riesco a spiegare con dovizia di particolare i termini di riporto delle perdite fiscali pregresse, ma non riesco a ordinare un uovo al ristorante...), lo pronuncio con un marcato accento giapponese.
Però 'sta cosa degli haiku mi affascina, per cui eccone qualcuno appena creato:
(5,7,5)
Il primo haiku:
"berlusconi bastardo"
da dentro il cuore
Babbo Natale
dovrebbe regalarci
silvio in galera
Vorrei vederli
lavare i parabrezza
Fiorani e Fazio
Ultima speme
del nano maledetto:
la prescrizione
Cantami o diva
del pelato sconfitto
l'ira funesta
Ho fatto un sogno:
Giulianone Ferrara
in pasto ai vermi
Per l'anno nuovo
qualcosa di sinistra
alle elezioni
Alla vita
La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell'al di là.
Non avrai altro da fare che vivere.
La vita non é uno scherzo.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla é più bello, più vero della vita.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant'anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.
Nazim Hikmet
immagine di Iperio, toscana meridionale, agosto 2004
Questa sera ho trovato, tra i referrer rilevati dal pannello delle statistiche di Yarmolinsky,
l'indirizzo di google translate associato ad un breve pezzo satirico, volutamente scritto in
Prosa involuta e contorta, dal titolo "Morte e vita di Yarmolinsky". Il risultato mi sembra
Divertente, più divertente dell'originale. Ecco "Died and life of Yarmolinsky"
From the moment that they give more you leave, crowds, perhaps falangi, and quite legions, of
Aware bloglettori, ask alive voice, like to submitted voice and nearly
Dying, lumi on the history or the more or less controversial history of the life therefore
As it has been dishonourably lived from the Yarmolinsky; not being able
Aforesaid to resist the collision and the compressed accumulated force and in sure sense
Forced in the demand, it is gotten ready to to supply clarifications on the own one
Ottundente human specificity, to times vergognosamente little human,
And disastrously subumana perlopiù in the relational attempts with the subspecie
Feminine.
To page 120 of the Einaudiana "Writers translate from writers", Lucentinianamente
Vergata in limpid italica language, law, with lacrimevole sgomento,
Of the dipartita one from this world of thin wefts, and impercepibili vieppiù, of
Famous dottor Marcello Yarmolinsky, "grey beard man and eyes grays",
Delegated of Podolsk the Third Talmudic conference.
Dottor the Yarmolinsky, killed with one deep stabbing to the chest, in
Ottemperanza to wefts for he never more disvelabili, has been author of corposi
Volumes which: "Vendicazione of the cabala", "Examination of the philosophy of Robert Flood",
One "Biography of the Baal Shem", "One history of the schism of the Hassidim", etc.
The dipartita one of the so to speak historical Yarmolinsky, at least from the point of view
Of the literary history, it has allowed the birth of the Yarmolinsky blognauta
And speleologo of the inconfessabili and inconfessate depths of the web.
From that moment the Yarmolinsky has written volumes not little corposi
And fundamental, of those conceived in its previous life.
Western works that have marked the culture, and for the exactitude:
Ottantette deals on the tettonica ninth sods to you of She weber; settantette
It deals on the scepsi of the ferillitudine and the gnosi to you postmodern; diciattette
It deals to you on the siliconitudine of the soubrette of italica T.V; and very novantette
It deals on the sexuality of the Sardinian shepherds and they to you greater ability to practice
The cunnilungus;e then, quarantette it deals to you on the Kadjupa doctrine in
Mystical elaboration of Flavia vento;e still, one translation in Latin
Of the work omnia of Rocco Buttiglione; one translation in Hebrew of
Autobiography of Maradona; one translation in europanto of the works of
Devout XVI. Hour dottor the Yarmolinsky is working to a treaty on the "Cazzeggio
Literary in the web in the coglioneggiante trasfigurazione of it accustoms them
Commentators of blog the lipperatura: "
abteilung in Il tuo viso guardato...
utente anonimo in Il tuo viso guardato...
abteilung in Il tuo viso guardato...
utente anonimo in Il tuo viso guardato...
utente anonimo in è meglio viaggiare
"il giallo è geometria.Il nero è caos,emozione forte.E non prevede regole" Laura Grimaldi
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I delitti della Rue Morgue
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a futura memoria
abteilungs symphonies
aforismi
amabili resti
banalitĂ
depressione senile
dolorosamente
enigma
farneticazioni con leuco
giallocomic
giochiamo
immagini
in assenza di idee
incontri
lo stato delle cose
narcisisticamente
nostalgicamente
poesia
poeticamente
promessa
rain
ristampe
scusatemi
sogni
stato interessante
the morgan plane
where the apologies have not nam
where the apologies havent no na
wwf
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